Tuesday, 25 July 2017 back

Società Italiana di Fisica: Premio Fermi alle scoperte sui neutrini

"Per i loro cruciali contributi alla fisica e all'astrofisica del neutrino presso il laboratorio sotterraneo del Gran Sasso". Questa la motivazione della consegna del Premio Fermi 2017 a tre illustri ricercatori: Gianpaolo Bellini (INFN, Univ. di Milano), Veniamin Berezinsky (GSSI, INFN-LNGS)  e Till Arnulf Kirsten (Max-Planck Institut).


Il prestigioso riconoscimento, istituito nel 2001 in occasione del centenario della nascita di Fermi dalla Società Italiana di Fisica (SIF), quest'anno al suo 120° anniversario della fondazione, viene attribuito con cadenza annuale a uno o più Soci che abbiano particolarmente onorato la fisica con le loro scoperte. La commissione che attribuisce il premio, costituita da autorevoli esperti nominati dalla SIF, dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), dall’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), dall’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), dall’INRIM (Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica) e dal Centro Fermi (Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche “Enrico Fermi”), sceglie il o i vincitori tra una rosa di candidati e trasmette il suo giudizio al Consiglio di Presidenza della SIF per l’approvazione finale.

Il settore di ricerca dei vincitori di quest’anno è centrato sulla fisica del neutrino, una misteriosa particella, leggerissima e capace di interagire solo debolmente con la materia. Determinanti sono stati l’esperimento GALLEX e l'esperimento BOREXINO, entrambi installati da molti anni nelle sale sotterranee del Gran Sasso. Tra i premiati, Veniamin Berezinsky, leader teorico nel campo dell’astrofisica e della fisica dei neutrini e docente presso il Gran Sasso Science Institute. BOREXINO, guidato dal Prof. Bellini, misura da più di un decennio con precisione e sensibilità crescenti lo spettro  energetico dei neutrini solari e, separatamente, le sue componenti principali. GALLEX, guidato da T. Kirsten, ha misurato per la prima volta il flusso dei neutrini solari sino alle energie più basse, trovandolo molto minore di quanto previsto teoricamente dal modello del funzionamento del Sole.

"E' un riconoscimento importante per tre grandi scienziati e allo stesso tempo per un laboratorio unico al mondo. Con Berezinski, l'Istituto ha anche la soddisfazione di vedere premiato un suo straordinario docente" - commenta il Prof. Eugenio Coccia, Rettore del GSSI.

A settembre, L'Aquila ospiterà vari eventi dedicati al decennale di attività dell'esperimento BOREXINO, promossi dai Laboratori del Gran Sasso INFN e dal GSSI Gran Sasso Science Institute.